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I primi cavatori di tartufo del Pollino, una passione di famiglia

su June 13, 2023

I primi cavatori di tartufo del Pollino: passione, tradizione e dedizione

Hanno iniziato per hobby e oggi sono tra i primi cercatori di tartufo del Pollino: parliamo della famiglia Gatto, titolare de L’Oasi del Tartufo di Alessandria del Carretto, in provincia di Cosenza. In trent’anni di attività, hanno trasformato una passione di famiglia in un mestiere unico e profondamente legato al territorio.

Giosuè, il figlio più giovane, è cresciuto tra i boschi e ha scelto di diventare tartufaio nonostante allettanti offerte di lavoro al Nord Italia. «Sono troppo legato alla mia terra – racconta – non so descrivere la profondità delle emozioni che si prova. Non è questione di denaro: a volte le rendite coprono appena le spese».

Ogni giorno Giosuè percorre oltre 40 km per prendersi cura dei suoi 10 ettari di boschi ricchi di tartufaie naturali e querce secolari, accompagnato quasi sempre dalla madre, Anna Galluzzi, l’unica donna del Pollino con tesserino ufficiale per la raccolta dei tartufi. Anna è tra le prime persone ad aver superato l’esame da tartufaio nel circondario di Frascineto e ha trasmesso al figlio amore e rispetto per l’ambiente.

«Da quando è nata – spiega Giosuè – ha vissuto a contatto con la natura, raccogliendo fragole e sviluppando un immenso amore per l’ambiente. È una caratteristica fondamentale per un tartufaio, anche se purtroppo alcuni colleghi cercano solo il profitto, danneggiando l’ecosistema».

 

Un legame speciale con i cani da tartufo

Accanto a Giosuè ci sono Pippo e Shana, due cagnolini addestrati in famiglia. «Addestrare un cane alla ricerca del tartufo richiede almeno tre anni – racconta – ma crescere insieme crea un’intesa unica. Sanno cercare, trovare e scavare senza giocare o mangiare il tartufo».

Il giovane tartufaio spiega anche l’importanza della sicurezza: «Per proteggerci dagli ungulati usiamo solo la voce, parlando costantemente, e giriamo armati solo del nostro tesserino. Niente pistole o rumori forti: spaventerebbero i cani e traumatizzerebbero l’ecosistema».

 

Promuovere il tartufo del Pollino

Giosuè investe ogni giorno nell’ambizioso progetto di valorizzare il tartufo nero del Pollino. «Contrariamente a quanto si pensa, non è un’attività redditizia e le entrate non sono regolari. In Calabria il tartufo non è ancora molto diffuso, quindi vendiamo principalmente al Nord Italia».

Tra i principali clienti c’è Enrico Pirro, che da quattro anni ha lanciato la linea Tartufo Nero di Calabria, con l’obiettivo di far conoscere una prelibatezza tipica calabrese. Grazie alla piattaforma Feelsud – A food experience from Calabria, è possibile ricevere a casa questi prodotti unici con un semplice click, portando i sapori autentici del Pollino direttamente nella tua cucina.

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